CAPITOLO 1 - Benedetta bambina, bambina benedetta
Fino alla morte di suo padre, Benedetta è una bambina felice e vivace. Dicono di lei che fosse allegra, sveglia, sbarazzina. Forse troppo, visto che, quando aveva otto mesi, in un momento di particolare agitazione la culla si rovesciò sopra di lei formando una sorta di gabbia; sarebbe morta soffocata se sua sorella Madeleine non l'avesse prontamente liberata. A diciotto mesi, gattonando, infilò la testa nell'inferriata della porta: dovettero romperla per liberarla (l'inferriata, non la testa). Qualche tempo dopo, si nascose sotto il letto dei genitori e s'incastrò così bene che dopo molti sforzi infruttuosi fu necessario farla uscire tirandola per i capelli, non senza dolore. Insomma, questa bambina non stava mai ferma. Gli storici cercarono gli episodi un po' più significativi e trovarono questi, che sono sicuramente autentici, anche perché li appresero dalla sua stessa voce. Si racconta che una volta intervenne anche il parroco per calmarla con qualche benedi...